Architettura e decorazione del Tempio B di Volterra
L’architettura del Tempio B dell’acropoli di Volterra rappresenta un imponente esempio di edificio di canone tuscanico, costruito verso la fine del III secolo a.C. La nuova fabbrica fu eretta per sostituire il precedente tempio tardo-arcaico (distrutto da uno smottamento) e ne ricalcò ritualmente la planimetria e l’orientamento nord-est/sud-ovest, nonostante tale modello fosse ormai considerato desueto per l’epoca ellenistica (FIG 9).
Le principali caratteristiche architettoniche emerse dalle indagini sono le seguenti:
Dimensioni e Materiali: Il tempio era un edificio di grandi dimensioni, largo 21,70 metri e profondo circa 37 metri. Le strutture portanti erano realizzate con pietre di medie dimensioni in calcare travertinoso, legate con argilla.
Podio e Accesso: L’edificio poggiava su un alto podio, al quale si accedeva tramite una scalinata centrale posta sulla fronte, della quale si conservano i resti di due gradini. Intorno alla base correva una crepidine con fondazione in pietrame minuto.
Articolazione degli Spazi: La pianta comprendeva una pars antica (pronao) molto profonda, caratterizzata da un porticato di tre file di quattro colonne con fondazione discontinua. La pars postìca (posteriore) era costituita, secondo le indagini più recenti, da un’unica cella interna, diversamente dal modello vitruviano a tre celle.
Apparato Decorativo: Sebbene gran parte dell’elevato sia andata perduta a causa di una frana della pendice settentrionale, sono stati rinvenuti numerosi frammenti delle sculture in terracotta che decoravano il tetto. Questi apparati includevano figure di Amazzoni (Amazzonomachia) e rappresentazioni di una caccia, espressione del linguaggio artistico classicista del medio ellenismo italico.
Contesto Urbanistico: Il tempio dominava un’area organizzata scenograficamente con quattro recinti all’aperto (I-IV) situati sulla platea antistante, dove i fedeli praticavano culti ctoni dedicati alla dea Démetra.
Attualmente, del tempio rimane visibile solo una modesta porzione corrispondente alla parte meridionale del pronao colonnato e un tratto del muro perimetrale sud-orientale.





